Sardegna, l'isola megalitica
Storie di pietra nel cuore del Mediterraneo
La civiltà nuragica nacque e si sviluppò in tutta la Sardegna nel corso della media e tarda Età del bronzo e nell'Età del ferro (1700-700 a.C. circa).
Fu il frutto della graduale evoluzione di culture pre-esistenti già diffuse sull'isola sin dal Neolitico, le cui tracce più evidenti giunte sino a noi sono costituite da dolmen, menhir, e domus de janas.
Deve il suo nome ai nuraghe, imponenti costruzioni megalitiche considerate le sue vestigia più eloquenti e sulla cui effettiva funzione si discute da almeno cinque secoli.
Durante la sua storia millenaria intrattenne continui scambi culturali e commerciali con le più importanti civiltà mediterranee coeve, finché nel corso del VI secolo a.C. l'entrata in conflitto con l'imperialismo cartaginese prima, e romano poi, ne decretò il declino.
Storie di pietra nel cuore del Mediterraneo
La civiltà nuragica nacque e si sviluppò in tutta la Sardegna nel corso della media e tarda Età del bronzo e nell'Età del ferro (1700-700 a.C. circa).
Fu il frutto della graduale evoluzione di culture pre-esistenti già diffuse sull'isola sin dal Neolitico, le cui tracce più evidenti giunte sino a noi sono costituite da dolmen, menhir, e domus de janas.
Deve il suo nome ai nuraghe, imponenti costruzioni megalitiche considerate le sue vestigia più eloquenti e sulla cui effettiva funzione si discute da almeno cinque secoli.
Durante la sua storia millenaria intrattenne continui scambi culturali e commerciali con le più importanti civiltà mediterranee coeve, finché nel corso del VI secolo a.C. l'entrata in conflitto con l'imperialismo cartaginese prima, e romano poi, ne decretò il declino.


























